Tuesday, October 2, 2012

John Unger e Schoep

Forse tutti ricorderete la commovente storia di John Unger e il suo vecchio amico a quattro zampe Schoep.

Schoep è un diciannovenne affetto da artrite, e John scopre che quando entrava in acqua, Schoep sembrava provare sollievo dal dolore, tanto da addormentarsi. A quel punto, John decise di "cullare" il suo amico in acqua, tutte le sere, fin quando Schoep non si fosse addormentato. E' ormai famosa la foto di Hanna Stonehouse Hudson che ritrae i due amici in acqua:


in questo video, John e Schoep mentre fanno il bagno nel Lago Superiore:


Questa storia ha avuto una larghissima diffusione in internet e John ha ricevuto, oltre a migliaia di lettere, anche 20.000 Euro in donazioni per le cure di Schoep. Soldi che John ha usato per una terapia al laser costosissima ma che ha sortito i suoi benefici effetti e ha evitato la soppressione di Schoep.

Con la rimanente somma no spesa, John, insieme al suo veterinario e alla fotografa che ha realizzato la famosa foto, ha creato la Schoep's Legacy Foundation, che fornirà l'aiuto economico necessario alle famiglie in difficoltà per le cure necessarie ai loro pets.

Monday, October 1, 2012

Castrazione del cane

Il mio amico fidato invecchia...ad otto anni suonati, (otto e mezzo per la verità), durante la consueta visita veterinaria gli è stata trovata la prostata notevolmente ingrossata.

Dopo una durissima cura a base di antibiotici, l'ipertrofia prostatica non è regredita, per cui il veterinario ha consigliato la castrazione. In questo modo non c'è più presenza di testosterone a la prostata si atrofizza.

Per chi è indeciso se far castrare il proprio cane o meno, è da tener presente che una prostata ingrossata può causare carcinoma prostatico, cistite cronica, ascesso prostatico, peritonite post ascesso, pielonefrite ascendente, e discospondilite e complicazioni varie ed eventuali.

Parlatene bene con il vostro veterinario di fiducia che saprà ben consigliarvi sul da fare in base alla situazione.

Wednesday, September 23, 2009

Decido io dove andare!

Vedo spesso i cani del mio quartiere portare a spasso i loro padroni. Repentini cambi di traiettoria, salti verso un odore particolare o in direzione di un altro cane che passeggia sul lato opposto della strada.

Cani che abbaiano verso chichessia, che si rifiutano di proseguire in una determinata direzione e il padrone alla fine lo segue.

Niente di più sbagliato! Non fatevi portar fuori dal vostro cane, siete voi che lo guidate, non lui che guida voi.

Se si dovesse fermare impuntandosi per andare in un'altra direzione o comunque non nella direzione verso la quale lo volete portare, fermatevi e non muovetevi per qualche secondo:
dopodichè riprendete la marcia nella direzione decisa da voi con decisione e fermezza.

E' molto importante che il cane percepisca la vostra convinzione, siate sempre decisi quando prendete qualsiasi decisione. Loro perpepiscono benissimo qualsiasi nostra indecisione e tendono ad approfittarne per ribadire la loro superiorità gerarchica. Parola d'ordine: non violenza ma fermezza.

Friday, September 18, 2009

Parola d'ordine: educazione

Così come (cerchiamo) di impartire l'educazione ai nostri figli, lo stesso dovremmo fare con i nostri cani. L'errore più comune è quello di "umanizzare" il nostro amico peloso e fargli fare ciò che vuole, quando vuole.

Questo è un grosso errore che compromette la serena convivenza fra noi e il cane e, soprattutto, non aiuta il nostro amico a vivere serenamente.

Chiunque ha un cane dovrebbe imparare a trattarlo per quello che è: un cane (nel senso più nobile della parola), quindi con tutte le sue necessità. Un cane NON vuole vivere come un essere umano, ha diverse esigenze, fra cui, forse la più importante, una precisa gerarchia all'interno del proprio "branco".

Vivere con il cane

Innanzitutto mi presento:
Non sono un addestratore, ma uno al quale sono sempre piaciuti gli animali, i cani in primis. Ho letto e leggo tantissimo sull'addestramento, l'educazione e la psicologia canina, per cui riesco a comprendere spesso quali sono i problemi del cane.

Vivo da cinque anni con un magnifico meticcio di setter inglese, il quale mi ha davvero donato tanto. Grazie a lui mi sono avvicinato ancor di più al mondo dei cani, e ad amarli incondizionatamente, così come lui fa con me. Ma ho anche imparato a capire i suoi bisogni, i suoi stati d'animo, e, perché no, anche quello che vorrebbe dirmi.